Capisaldi

STORIA POLITICA di MARTINSICURO: Testo di MAURO PACI

Sicuramente la storia del Comune di Martinsicuro come autonomia comunale ha inizio con le elezioni del 06/11/1960 a Colonnella, quando con 2673 voti la Democrazia Cristiana conquistò il comune contro la sinistra unita PCI/PSI che raccolse 2521 voti. Quella fu una elezione molto cruenta segnata anche da brogli elettorali a cui fecero seguito anche processi e condanne. L'Amministrazione che ne seguì lavorò per l'autonomia di Martinsicuro. II 18 Marzo 1963 il Capo dello Stato firmò un decreto con cui veniva istituito il Comune di Martinsicuro. Concretamente il Comune di Martinsicuro entrò in funzione nel Maggio 1963, dopo il decreto del 06/04/63 del Prefetto di Teramo che nominò Commissario Prefettizio per la gestione straordinaria del nuovo comune il prof. Alberto Tommolini, già Sindaco del Comune prima della divisione da Colonnella.
Le prime elezioni si svolsero il 10 e Il Novembre 1963, col sistema maggioritario. Vinsero le elezioni i candidati dello Scudo Crociato che elessero 16 consiglieri: Cicchi Alfredo, Di Biagio Cesare, Di Fabio Gaetano, Di Felice Andrea, Di Giacinto Augusto, Di Salvatore Giuseppe, Di Stanislao Basilio, Gasparretti Donato, Mauloni Alfonsino, Nardi Domenico, Paci Giovanni, Pierantozzi Giovanni, Tommolini Alberto, Tormenti Diego, Zarroli Gabriele, Zarroli Lu igì.
La sinistra unita elesse 4 consiglieri: Torre Pietro, Di Mizio Elio, Villa Pasquale, Spinosi Scalabrino. Sindaco fu eletto Tommolini Alberto l'8 Dicembre 1963.
Le successive elezioni si svolsero il 12 Novembre del 1967. Fu la volta del sistema proporzionale.
Quattro furono le liste: DC che ottenne 1976 consensi % 49,4 seggi 10
PSUche ottenne 746 consensi % 18,6 seggi 4
MSI che ottenne 308 consensi % 7,7 seggi 1 PCI/PSIUP che ottenne 974 consensi % 24,3 seggi 5
Furono eletti per la DC: Tommolini Alberto, Di Fabio Gaetano, Cicchi Dino, Andrea Di Felice, Abramo Cervellini, Zarroli Luigi,. Mario Consorti, Foschi Mario, D'Angelo Giovanni, Pierantozzi Giovanni.
Furono eletti per il PSU: Di Mizio Elio, Di Stanislao Emidio, Piergallini Nazzareno, Ciafrè Giovanni.
Fu eletto per il MSI: Lucio Cocchini.
Furono eletti per il PCI/PSIUP: Pacella Raffaele, Prosperi Biagio, Facciabene Antonio, Tucci Luigino, Capece Alfonso.
Lo slogan socialista "Si con la DC nel comune no con Tommolini" diede origine al primo centro-sinistra di Martinsicuro con Sindaco il dott. Andrea Di Felice.
L'Amministrazione non ebbe vita facile così che in seguito a crisi amministrative si tornò alle elezioni il 7 e 8 Giugno 1970.
Sei furono le liste:
PCI che ottenne 1247 voti %29,4 seggi, 6
PSIUP che ottenne 222 voti % 5,3 Seggi 1
PSU che ottenne 106 voti % 2,5 seggi 0
MSI che ottenne 336 voti % 7,9 seggi 1 PSI che ottenne 425 voti % 10 seggi 2
DCche ottenne 1903 voti %44,9 seggi 10. Furono eletti per la DC: Tommolini Alberto, Di Fabio Gaetano, Cicchi Dino, Di Fabio Vittorio, Cervellini Abramo, Di Felice Andrea, Torzolini Elio, Trasatti Lino, Vallese Gianfilippo, Coccia Maggiorino Tonino. Furono eletti per il PCI: Prosperi Biagio, Pacella Raffaele, Facciabene Antonio, Coccia Fernando, Proietti Alberto, Tucci Luigino. Fu eletto per il PSIUP: Capece Alfonso. Fu eletto per il MSI: Lucio Cocchini. Per il PSI: Di Mizio Elio, Ciafrè Giovanni.
Momento politico caratterizzato da ingovernabilità, il dott. Falone come commissario_ prefettizio arriverà a Martinsicuro per restarci per molto tempo.
La quarta tornata elettorale si ebbe il Novembre 1972. Cinque furono le liste che si contesero il governo del comune: PCI che ottenne 1564 voti seggi 7
PSI che ottenne 574 voti seggi 2
PSDI che ottenne 194 votiseggi 1
MSI che ottenne 347 voti seggi 1
DC che ottenne 1886 voti seggi 9
Furono eletti per la DC: Tommolini Alberto, Cicchi Dino, Consorti Italico, Pantoli Carlo, Torzolini Elio, Cervellini Abramo, Micozzi Abramo, Pignotti Francesco, Di Salvatore Abramo.
Furono eletti per il PCI: Prosperi Biagio, Agostini Umberto, Scolastra Silvana, Ciufegni Alfredo, Tucci Luigino, Ricci Mario, Coccia Fernando.
Furono eletti per il PSI: Di Mizio Elio e Rossi Piero. Fu eletto per il MSI: Cocchini Lucio. Fu eletto per il PSDI: Bonfigli Duilio.
Fu eletto Sindaco nella seduta consiliare del 6/2/1973 Tommolini Alberto sostenuto dalla DC dal PSDI e dall'esterno dal MSI.
La prematura morte per malattia del prof. Alberto Tommolini (29/01/1974) permetterà il ritorno in Consiglio di Vallese Gianfilippo. Altra surroga si avrà tra Agostini Umberto del PCI e Capretti Vinicio. Nella seduta del 25/02/1974 sarà eletto Sindaco il geometra Cicchi Dino. Con il ritiro dal gruppo di maggioranza del consigliere Cervellini Abramo (DC) contrario alla presenza in maggioranza (anche se dall'esterno) del MSI si aprono di nuovo le porte al Commissario Prefettizio dott. Falone Giuseppe.
Si arrivò così alle elezioni del 20 Giugno 1976 che videro una consistente avanzata della sinistra.
Furono eletti nel PCI otto consilieri: Prosperi Biagio, Scolastra Silvana, De Santis Sandro, Facciabene Antonio, Capretti Vinicio, Pierantozzi Enzo, Ricci Mario, Scarpantoni Carlo.
Furono eletti nella DC otto consiglieri: Bartolacci Franco, Cicchi Dino, Corsi Albino, Di Felice Andrea, Di Giampaolo Giuseppe, Micozzi Abramo, Vallese Gianfilippo.
Nel PSI due consiglieri: Paci Silvano e Di Mizio Elio.
Nella lista civica due Consiglieri: Giorgetti Alcide e Di Fabio Vittorio.
Nella seduta del 11/09/1976 viene eletto Prosperi Biagio Sindaco e una amministrazione PCI/PSI e Lista Civica con Paci Silvano Assessore delegato, Giorgetti Alcide Assessore anziano, Di Fabio Vittorio Assessore effettivo, Scolastra Silvana Assessore effettivo, De Santis Sandro Assessore supplente, Facciabene Antonio Assessore supplente.
Il 21/12/1976 esce Scarpantoni Carlo dal Consiglio ed entra Fernando Coccia.
Nell'estate del 1978 dopo diverse convocazioni del consiglio andate semideserte, e quindi illegali per mancanza del numero legale, cessa l'esperienza della giunta di sinistra con Prosperi Biagio Sindaco.
La fine dell'Amministrazione fu determinata da dissidi nella maggioranza in particolare la Lista Civica tolse il suo appoggio determinante quando si cercò di varare una variante al Programma di Fabbricazione che tendesse ad una razionalizzazione dello sviluppo edilizio che già si annunciava. Arrivò il Commissario Prefettizio dott. Giustino. Di Sante..
Le elezioni che seguirono del 3 e 4 Dicembre 1978 elessero:
per la DC: Vallese Gianfilippo, Agostini Emidio, Di Salvatore Abramo, Cicchi Dino, Di Felice Andrea, Ciampetti Oriente, Micozzi Abramo, Di Giampaolo Giuseppe, Mancinelli Massimo.
Gli eletti del PCI furono: Cellini Tonino, D'Angelo Costantino (indipendente), De Santis Sandro, Pierantozzi Enzo, Prosperi Biagio, Scolastra Silvana, Tucci Luigino.
Gli eletti della Lista Civica furono: Di Fabio Vittorio e Giorgetti Alcide.
La Giunta che nacque dopo queste elezioni fu un monocolore DC appoggiata dall'esterno dal PSI. Sindaco fu eletto Vallese Gianfilippo, Assessore delegato Agostini Emidio, Assessore anziano Abramo Di Salvatore, Assessore effettivo Cicchi Dino, Assessore effettivo Di Felice Andrea, Assessore supplente Ciampetti Oriente, Assessore supplente Micozzi Abramo
Anche questa amministrazione però non è stata facile. Il PRG è stato il grande obiettivo però non raggiunto e per questo il PSI passò all'opposizione alla fine della legislatura e si andò alle elezioni con la crisi. Intanto Martinsicuro si era arreso al "Progresso": la cementificazione del territorio era avvenuta.
Le elezioni del 26 e 27 Giugno 1983 per la precisione le settime del giovane comune videro la partecipazione di cinque partiti:
PCI che ottenne 2012 voti e conquistò 6 seggi
MSI che ottenne 89 voti e conquistò 0 seggi
PSDI che ottenne 616 voti e conquistò 2 seggi
PSI che ottenne 1191 voti e conquistò 4 seggi
DC che ottenne 2437 voti e conquistò 8 seggi
Il fatto nuovo in quelle elezioni fu la presenza del PSDI che riuscì a catalizzare nella sua lista la marineria locale intorno alla promessa del porto. Il PSI raddoppiò i consiglieri.
Furono eletti per il PCI: Prosperi Biagio, Pierantozzi Enzo, De Santis Sandro, Scarpantoni Giulio, Piergallini Albano, Cellini Tonino.
Furono per il PSDI: Pulcini Pietro e Martiniani Bruno.
Furono eletti per il PSI: Paci Silvano, Ragni Emidio, Rapali Gabriele, Tiburtini Pasquale.
Furono eletti per la DC: Vallese Gianfilippo, Cicchi Dino, Di -Salvatore Abramo, Mancinelli Massimo, Di Felice Andrea, Staffilani Vittorio, Di Giampaolo Giuseppe, Micozzi Abramo.
Da queste elezioni nacque una amministrazione di sinistra con guida del prof. De Santis Sandro solo che già nel 1985 ci fu di nuovo una crisi amministrativa dovuta al venir meno del sostegno dei consiglieri del PSDI. Gravi dissensi con alcuni consiglieri del PSI crearono l'humus vitale che permetterà la nascita di una Amministrazione di programma tra il PCI e la DC per evitare il ritorno del Commissario e per portare a termine il lavoro sul P.R.G
L'Amministrazione DC/PCI con Sindaco Di Felice Andrea non ha la forza di redigere il PRG in modo democratico ed esso viene approvato alla fine della legislatura senza però in nessun modo consultare e tanto meno prendere in considerazione le osservazioni dei cittadini e delle associazioni.
Il rinnovo naturale del Consiglio Comunale arrivò' il 28/05/1988 che portò in consiglio:
Per la DC: Vallese Gianfilippo, Tommolini Achille, Di Salvatore Abramo, Cicchi Dino, Micozzi Abramo, Mancinelli Massimo, Staffilani Vittorio, Camaioni Paolo, Di Fabio Vittorio.
Per il PCI: De Santis Sandro, Pierantozzi Enzo, Rossi Piero (artigiano), Cellini Tonino, Piergallini Albano, Rossi Piero (sindacalista).
Per il PSI: Paci Silvano, Giorgetti Gianfranco, Rapali Gabriele.
Per il PSDI: Manzolini Giovanni e Pulcini Pietro.
I fatti nuovi di quella tornata elettorale furono: il successo personale di Tommolini Achille che ottenne più di mille preferenze e l'entrata in consiglio dell'Onorevole Gianni Manzolini presentato dal PSDI come l'uomo giusto per la realizzazione del porto. Il Sindaco uscente non si ripresenta alle elezioni.
I democristiani ed i comunisti decidono che la loro esperienza deve continuare, così viene eletto Sindaco Vallese Gianfilippo.
L'esperienza di compromesso storico si conclude nel 1989 per volontà del PCI, ritenuta esaurita quella esperienza in quanto non si ritiene possibile avviare con la DC quella politica di risanamento sociale e culturale di cui Martinsicuro avrebbe bisogno e in nome di una nuova intesa a sinistra si dà vita ad una maggioranza di sinistra. (Intanto si era avuta l'unificazione tra il gruppo del PSI e del PSDI).
Sindaco è eletto l'On. Manzolini.
L'esperienza di sinistra ha una durata breve e la fine del 1989 vede il chiudersi _anche di questa esperienza. Il consigliere di maggioranza Ing.. Pulcini Pietro dal PSI passa alla DC quindi il consiglio, mancando il numero legale viene sciolto e arriva il commissario Matronola Eugenio
Le nuove elezioni vengono convocate per il 12 Maggio; 1991.
Saranno eletti:
Per la DC: Vallese Gianfilippo, Di Salvatore Abramo, Tommolini Achille, Mancinelli Massimo, Micozzi Abramo, Camaioni Paolo, Pulcini Pietro, Di Fabio Vittorio
Per il PDS: Pierantozzi Enzo, Rossi Piero, Consorti Anna Maria, De Santis Sandro.
Per il PSI: Manzolini Giovanni, Paci Silvano, Giorgetti Gianfranco, Rapali Gabriele, Ragni Emidio.
Per Rifondazione Comunista: Prosperi Biagio. Per i VERDI: Viola Marano Mario. Per il PLI: Agostini Emidio.
Consiglio non proprio con facce nuove, infatti l'unica novità è la presenza dei VERDI con il prof. Viola Marano Mario.
Il PSI sorpassa il PDS che elegge solo 4 consiglieri: risultato questo di molti anni di governo consecutivi sia con la DC che con il PSI oppure l'elettorato ha punito la svolta dal PCI al PDS, o invece è stato penalizzato dalla presenza dei Verdi e Rifondazione Comunista?
Dopo molte trattative si avrà un governo di centro sinistra con Sindaco Manzolini, senza entusiasmo. Infatti, nonostante la crisi venga camuffata, si arriva a dichiararla solo nell'Ottobre 1992 ed in extremis si rinnova la Giunta eleggendo Sindaco l'Avv. Rapali Gabriele, anche questa senza entusiasmo e con gravi dissociazioni sia da parte DC che PSI così da poter immaginare a brevissimo tempo la fine di questo nuovo governo. Nel Luglio `92, Di Fabio è sostituito da Dino Cicchi. Alla fine del '91 Pietro Dursi sostituisce Piero Rossi.
Questa legislatura ha approntato lo Statuto comunale con l'apporto responsabile dei Verdi che, rompendo il blocco dell' opposizione, nel 1991 hanno evitato lo scioglimento del consiglio con il relativo ritorno del Commissario. Viene approvato uno statuto che tiene conto del territorio come bene primario e viene dato al paese uno strumento che garantirà la partecipazione di tutti i cittadini alla vita del paese.
Se i problemi rimangono insoluti., con la Giunta Manzolini, che non riesce ad organizzarsi per tamponare le necessità anzi aumenta i costi dei servizi e ne elimina alcuni (ad esempio quello per gli Anziani).
Rapali da subito è solo, anche il suo gruppo lo abbandona, quindi un generale senza esercito può solo arrendersi.
La soluzione è ridare la parola alla gente, tornare al voto ad ottobre con la nuova legge (n° 81 del 25/3/93), sistema maggioritario ed elezione diretta del Sindaco, così da avere almeno una amministrazione stabile e ben individuata.
Sarebbero le 10° elezioni in 30 anni

comunali 2002

LISTA VOTI %
Leonilde Maloni 4506 57,53
Abramo Micozzi 3326 42,47
TOTALI 7832 100,00


comunali 1997

LISTA VOTI %
Ignazio Caputi 2414 29,79
Abramo Micozzi 2853 35,20
Enzo Pierantozzi 2837 35,01
TOTALI 8104 100,00



comunali 1993

LISTA VOTI %
Biagio Prosperi 811 10,50
Corsi Giovanni 540 6,99
Vallese Gianfilippo 2256 29,20
Ignazio Caputi 4120 53,32
TOTALI 7727 100,00